Condizioni generali di contratto

Articolo 1 - Definizioni

Ai fini delle presenti condizioni si applicano le seguenti definizioni:

Periodo di recesso: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;

Consumatore: la persona fisica che non agisce nell’esercizio di una professione o di un’attività commerciale e che conclude un contratto a distanza con l’imprenditore;

Giorno: giorno di calendario;

Contratto di durata: un contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi, il cui obbligo di consegna e/o acquisto si protrae per un determinato periodo;

Supporto durevole: qualsiasi strumento che consenta al consumatore o all’imprenditore di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette, in modo che possano essere consultate in futuro e riprodotte inalterate.

Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di ripensamento;

Imprenditore: la persona fisica o giuridica che offre prodotti e/o servizi ai consumatori a distanza;

Contratto a distanza: un contratto concluso nell’ambito di un sistema organizzato dall’imprenditore per la vendita a distanza di beni e/o servizi, per il quale, fino alla conclusione del contratto, viene utilizzata esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza;

Tecnica di comunicazione a distanza: strumenti che possono essere utilizzati per concludere un contratto senza che il consumatore e l’imprenditore si trovino contemporaneamente nello stesso luogo.

Condizioni generali: le presenti condizioni generali dell’imprenditore.

Articolo 2 - Identità

Nome del negozio: Zorvini
Numero della Camera di commercio: 91092124
Partita IVA: NL004865311B14
E-mail: info@zorvini.com

Indirizzo: PO BOX 51311, 1007 EH Amsterdam, Paesi Bassi

Articolo 3 - Applicabilità

Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell’imprenditore e a ogni contratto a distanza e ordine conclusi tra l’imprenditore e il consumatore.

Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza viene indicato che le condizioni generali possono essere consultate presso i locali commerciali dell’imprenditore e che saranno inviate gratuitamente al consumatore, su richiesta, il prima possibile.

Se il contratto a distanza è concluso per via elettronica, in deroga a quanto previsto nel paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che possa salvarlo facilmente su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza viene indicato dove le condizioni generali possono essere consultate per via elettronica e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo.

Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, i paragrafi 2 e 3 si applicano di conseguenza e, in caso di condizioni generali contrastanti, il consumatore può sempre invocare la disposizione a lui più favorevole.

Qualora, in qualsiasi momento, una o più disposizioni delle presenti condizioni generali risultino totalmente o parzialmente invalide o nulle, il contratto e le presenti condizioni restano in vigore per il resto e la disposizione interessata sarà immediatamente sostituita di comune accordo da una disposizione che si avvicini il più possibile al significato di quella originaria.

Le situazioni non disciplinate dalle presenti condizioni generali devono essere valutate «nello spirito» delle presenti condizioni generali.

Eventuali dubbi sull’interpretazione o sul contenuto di una o più disposizioni delle nostre condizioni generali devono essere interpretati «in conformità» alle presenti condizioni generali.

Articolo 4 - L’offerta

Se un’offerta ha una validità limitata o è soggetta a condizioni, ciò è indicato espressamente nell’offerta.

L’offerta non è vincolante. L’imprenditore ha il diritto di modificare e adeguare l’offerta.

L’offerta contiene una descrizione completa e precisa dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l’offerta. Se l’imprenditore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti e/o servizi offerti. Errori o inesattezze evidenti nell’offerta non vincolano l’imprenditore.

Tutte le immagini, le specifiche e i dati contenuti nell’offerta sono indicativi e non possono costituire motivo di risarcimento o risoluzione del contratto.

Le immagini dei prodotti costituiscono una rappresentazione fedele dei prodotti offerti. Il gestore non può garantire che i colori rappresentati corrispondano esattamente ai colori effettivi dei prodotti.

Ogni offerta contiene informazioni tali da consentire al consumatore di comprendere chiaramente i diritti e gli obblighi connessi all’accettazione dell’offerta. In particolare, riguardano:

il prezzo, escluse le spese di sdoganamento e l’IVA all’importazione. Questi costi aggiuntivi sono a carico e a rischio del cliente. Il servizio postale e/o il corriere applicherà il regime speciale previsto per i servizi postali e di corriere in relazione alle importazioni. Tale regime si applica quando le merci vengono importate nel paese di destinazione dell’UE, come avviene nel presente caso. Il servizio postale e/o il corriere riscuoterà l’IVA dal destinatario delle merci (congiuntamente o meno alle spese di sdoganamento riscosse);

eventuali spese di spedizione;

le modalità di conclusione dell’accordo e le azioni necessarie a tal fine;

se il diritto di recesso è applicabile o meno;

le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto;

il termine entro il quale accettare l’offerta o il periodo durante il quale il professionista garantisce il prezzo;

l’importo della tariffa per le comunicazioni a distanza, se i costi di utilizzo del mezzo di comunicazione a distanza sono calcolati su una base diversa dalla tariffa base ordinaria del mezzo di comunicazione utilizzato;

se il contratto viene archiviato dopo la sua conclusione e, in caso affermativo, come il consumatore può accedervi;

le modalità con cui, prima della conclusione del contratto, il consumatore può verificare i dati da lui forniti nell’ambito del contratto e, se lo desidera, correggerli;

tutte le altre lingue in cui è possibile concludere il contratto oltre all’olandese;

i codici di condotta ai quali il professionista ha aderito e le modalità con cui il consumatore può consultarli per via elettronica; e

la durata minima del contratto a distanza in caso di contratto a prestazioni periodiche.

Facoltativo: taglie, colori e tipi di materiale disponibili.

Articolo 5 - L’accordo

Fatto salvo quanto disposto al paragrafo 4, il contratto si conclude nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni in essa stabilite.

Se il consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'imprenditore confermerà tempestivamente per via elettronica la ricezione dell'accettazione dell'offerta. Finché l'imprenditore non avrà confermato la ricezione di tale accettazione, il consumatore potrà recedere dal contratto.

Se il contratto è concluso per via elettronica, l'imprenditore adotterà adeguate misure tecniche e organizzative per proteggere la trasmissione elettronica dei dati e garantirà un ambiente web sicuro. Se il consumatore può pagare per via elettronica, l'imprenditore adotterà adeguate misure di sicurezza.

L'imprenditore può, nei limiti di legge, verificare se il consumatore è in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento e tutti i fatti e i fattori rilevanti per la conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale verifica, l'imprenditore ha validi motivi per non concludere il contratto, ha il diritto di rifiutare un ordine o una richiesta, oppure di subordinare l'esecuzione a condizioni particolari, fornendo le relative motivazioni.

L'imprenditore fornirà al consumatore, insieme al prodotto o al servizio, le seguenti informazioni per iscritto o in modo tale che il consumatore possa conservarle su un supporto durevole in maniera accessibile:

  1. l'indirizzo della sede del commerciante a cui il consumatore può inviare i propri reclami;
  2. le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara dichiarazione sull'esclusione di tale diritto;
  3. le informazioni sulle garanzie e sul servizio clienti esistente;
  4. i dati indicati all'articolo 4, paragrafo 3, delle presenti condizioni, a meno che l'imprenditore non li abbia già comunicati al consumatore prima della conclusione del contratto;
  5. le condizioni per la risoluzione del contratto, qualora questo abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato.

In caso di contratto di durata, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.

Ogni contratto è concluso con la condizione sospensiva della disponibilità sufficiente dei prodotti interessati.

Articolo 6 - Diritto di recesso

Al momento dell'acquisto dei prodotti, il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto per 14 giorni senza indicarne i motivi. Il periodo di riflessione decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un rappresentante preventivamente designato dal consumatore e comunicato all'imprenditore, riceve il prodotto.

Durante il periodo di riflessione, il consumatore tratterà con cura il prodotto e il suo imballaggio. Disimballerà o utilizzerà il prodotto solo nella misura necessaria per valutare se desidera tenerlo. Se esercita il diritto di recesso, restituirà il prodotto all’imprenditore con tutti gli accessori forniti e, se ragionevolmente possibile, nelle condizioni e nell’imballaggio originali, seguendo le istruzioni ragionevoli e chiare dell’imprenditore.

Se il consumatore desidera esercitare il diritto di recesso, è tenuto a informarne l’imprenditore entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto. Il consumatore deve comunicarlo mediante un messaggio scritto/e-mail. Dopo aver dichiarato di voler esercitare il diritto di recesso, il consumatore deve restituire il prodotto entro 14 giorni. Il consumatore deve dimostrare che la merce consegnata è stata rispedita entro i termini, ad esempio presentando una prova di spedizione.

Se il cliente non ha comunicato la propria volontà di esercitare il diritto di recesso o non ha restituito il prodotto all’imprenditore entro i termini indicati ai paragrafi 2 e 3, l’acquisto è considerato definitivo.

Articolo 7 - Costi in caso di recesso

Se il consumatore esercita il diritto di recesso, le spese di restituzione dei prodotti sono a suo carico.

Se il consumatore ha pagato un importo, l’imprenditore lo rimborserà il prima possibile e comunque entro 14 giorni dal recesso. Ciò è subordinato alla restituzione del prodotto all’imprenditore o alla presentazione di una prova inconfutabile della restituzione integrale.

Articolo 8 - Esclusione del diritto di recesso

L’imprenditore può escludere il diritto di recesso del consumatore per i prodotti, come descritto ai paragrafi 2 e 3. L’esclusione del diritto di recesso è valida solo se l’imprenditore ne ha dato chiara indicazione nell’offerta, almeno in tempo utile prima della conclusione del contratto.

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i prodotti:

  1. che l’imprenditore realizza secondo le specifiche del consumatore;
  2. che hanno una natura chiaramente personale;
  3. che, per la loro natura, non possono essere restituiti;
  4. che possono deteriorarsi o invecchiare rapidamente;
  5. il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l’imprenditore non ha alcuna influenza;
  6. per singoli giornali e riviste;
  7. per le registrazioni audio e video e i software informatici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.
  8. per i prodotti igienici il cui sigillo è stato rotto dal consumatore.

L’esclusione del diritto di recesso è possibile solo per i servizi:

  1. per quanto riguarda alloggi, trasporti, visite a ristoranti o attività ricreative da svolgersi in una data specifica o durante un periodo specifico;
  2. la cui consegna è iniziata, con il consenso esplicito del consumatore, prima della scadenza del periodo di ripensamento;
  3. Su scommesse e lotterie.

Articolo 9 - Il prezzo

Durante il periodo di validità indicato nell'offerta, i prezzi dei prodotti e/o dei servizi offerti non saranno aumentati, salvo variazioni di prezzo dovute a modifiche delle aliquote IVA.

In deroga al paragrafo precedente, l'imprenditore può offrire a prezzi variabili prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni sui mercati finanziari al di fuori del suo controllo. Il collegamento alle fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi indicativi saranno specificati nell'offerta.

Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se derivano da disposizioni o norme di legge.

Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l'imprenditore li ha concordati e:

  1. derivino da disposizioni o norme di legge; oppure
  2. il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto a partire dal giorno in cui l'aumento di prezzo entra in vigore.

Ai sensi della sezione 5(1) del Turnover Tax Act 1968, il luogo di consegna è il Paese in cui inizia il trasporto. Nel caso in questione, la consegna avviene al di fuori dell'UE. Di conseguenza, il servizio postale o il corriere riscuoterà dal cliente l'IVA all'importazione o le spese di sdoganamento. Pertanto, l'imprenditore non addebiterà l'IVA.

Tutti i prezzi sono soggetti a errori di stampa e di composizione. Non si assume alcuna responsabilità per le conseguenze di errori di stampa e di composizione. In caso di errori di stampa e di composizione, l'imprenditore non è tenuto a fornire il prodotto al prezzo errato.

Articolo 10 - Conformità e garanzia

L'imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell'offerta, ai ragionevoli requisiti di idoneità e/o utilizzabilità e alle disposizioni di legge e/o normative delle autorità vigenti al momento della conclusione del contratto. Se concordato, l'imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.

Una garanzia fornita dall'imprenditore, dal produttore o dall'importatore non pregiudica i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell'imprenditore sulla base del contratto.

I prodotti difettosi o consegnati in modo errato devono essere segnalati per iscritto all’imprenditore entro 14 giorni dalla consegna. I prodotti devono essere restituiti nella confezione originale e in condizioni pari al nuovo.

Il periodo di garanzia dell’imprenditore corrisponde al periodo di garanzia del produttore. Tuttavia, l’imprenditore non è mai responsabile dell’idoneità finale dei prodotti per ogni singolo uso previsto dal consumatore, né di eventuali consigli relativi all’uso o all’applicazione dei prodotti.

La garanzia non si applica se:

Il consumatore ha riparato e/o modificato personalmente i prodotti consegnati o li ha fatti riparare e/o modificare da terzi;

I prodotti consegnati sono stati esposti a condizioni anomale o sono stati trattati con negligenza o in modo contrario alle istruzioni dell’imprenditore e/o alle indicazioni riportate sulla confezione;

Il difetto è interamente o parzialmente dovuto a norme emanate o da emanare dal governo in merito alla natura o alla qualità dei materiali utilizzati.

Articolo 11 - Consegna ed esecuzione

L’imprenditore adotterà la massima cura nella ricezione e nell’evasione degli ordini dei prodotti.

Il luogo di consegna è l’indirizzo comunicato dal consumatore all’azienda.

Fatte salve le disposizioni dell’articolo 4 delle presenti Condizioni generali, l’azienda evaderà gli ordini accettati il prima possibile e, in ogni caso, entro 30 giorni, salvo che il consumatore abbia accettato un termine di consegna più lungo. In caso di ritardo nella consegna o qualora un ordine non possa essere evaso, o possa esserlo solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro 30 giorni dall’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto senza costi e di richiedere l’eventuale risarcimento dei danni.

In caso di risoluzione ai sensi del paragrafo precedente, l’imprenditore rimborserà al consumatore l’importo pagato il prima possibile e, in ogni caso, entro 14 giorni dalla risoluzione.

Se risulta impossibile consegnare un prodotto ordinato, l’imprenditore si impegna a fornire un articolo sostitutivo. Al più tardi al momento della consegna, viene comunicato in modo chiaro e comprensibile che sarà consegnato un articolo sostitutivo. Per gli articoli sostitutivi non è possibile escludere il diritto di recesso. Le eventuali spese di restituzione sono a carico dell’imprenditore.

Il rischio di danneggiamento e/o perdita dei prodotti resta a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante previamente designato e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo esplicito.

Articolo 12 - Contratti di durata: durata, recesso e rinnovo

Recesso

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto a tempo indeterminato stipulato per la fornitura regolare di prodotti (inclusa l’energia elettrica) o servizi, rispettando le regole di recesso concordate e un preavviso massimo di un mese.

Il consumatore può recedere in qualsiasi momento, alla scadenza del periodo, da un contratto a tempo determinato stipulato per la fornitura regolare di prodotti (inclusa l’energia elettrica) o servizi. Si applicano le regole di recesso concordate e un preavviso massimo di un mese.

Il consumatore può modificare gli accordi menzionati nei paragrafi precedenti:

terminare in qualsiasi momento e non essere limitati alla cessazione a una data o in un periodo determinati;

risolverli almeno nello stesso modo in cui sono stati conclusi;

recedere sempre con lo stesso preavviso che l’imprenditore ha stabilito per sé.

Proroga

Un contratto stipulato per un periodo determinato, che riguarda la fornitura regolare di prodotti (inclusa l’energia elettrica) o servizi, non può essere prorogato o rinnovato tacitamente per un periodo determinato.

Fermo restando quanto previsto dal paragrafo precedente, un contratto a tempo determinato stipulato per la fornitura regolare di quotidiani o settimanali e riviste può essere prorogato tacitamente per una durata fissa non superiore a tre mesi, se il consumatore può recedere dal contratto prorogato alla scadenza della proroga con un preavviso massimo di un mese.

Un contratto a tempo determinato stipulato per la fornitura regolare di beni o servizi può essere prorogato tacitamente a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso massimo di un mese e con un preavviso massimo di tre mesi se il contratto riguarda la fornitura regolare, ma meno di una volta al mese, di quotidiani o settimanali e riviste.

Un contratto a tempo determinato per la fornitura regolare di quotidiani o settimanali e riviste nell’ambito di un abbonamento promozionale (di prova o introduttivo) non viene prorogato tacitamente e termina automaticamente alla fine del periodo di prova o promozionale.

Durata

Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere in qualsiasi momento dopo un anno, con un preavviso massimo di un mese, salvo che la ragionevolezza e l'equità ostino al recesso prima della scadenza della durata concordata.

Articolo 13 - Pagamento

Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall'inizio del periodo di ripensamento di cui all'articolo 6(1). In caso di accordo per la prestazione di un servizio, il termine decorre dal momento in cui il consumatore riceve la conferma dell'accordo.

Il consumatore è tenuto a segnalare immediatamente all'imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o citati.

In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, l'imprenditore ha il diritto, nel rispetto delle limitazioni di legge, di addebitare i costi ragionevoli comunicati anticipatamente al consumatore.

Articolo 14 - Procedura di reclamo

I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore in modo completo e chiaro entro 7 giorni da quando il consumatore ha riscontrato i difetti.

I reclami presentati all'imprenditore ricevono risposta entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede tempi di elaborazione prevedibilmente più lunghi, l'imprenditore invia entro il termine di 14 giorni una conferma di ricezione, indicando quando il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.

Se il reclamo non può essere risolto di comune accordo, si configura una controversia soggetta a una procedura di risoluzione delle controversie.

Un reclamo non sospende gli obblighi dell'operatore, salvo diversa indicazione scritta da parte dell'operatore.

Se il reclamo viene ritenuto fondato dall'operatore, quest'ultimo, a sua discrezione, sostituirà o riparerà gratuitamente i prodotti consegnati.

Articolo 15 - Controversie

Ai contratti tra l'imprenditore e il consumatore a cui si applicano le presenti condizioni generali si applica esclusivamente il diritto olandese, anche se il consumatore risiede all'estero.

Articolo 16 - CESOP

A causa delle misure introdotte e inasprite a partire dal 2024 in relazione alla «Legge di modifica della legge sull'imposta sul valore aggiunto del 1968 (legge di recepimento della direttiva sui prestatori di servizi di pagamento)» e quindi dell'introduzione del Sistema centrale europeo di informazioni sui pagamenti (CESOP), i prestatori di servizi di pagamento potrebbero registrare dati nel sistema europeo CESOP.